RICERCHE
27.02.2025
Rendiconto di genere 2024
Di INPS
Il Rendiconto di Genere del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS evidenzia e conferma il persistente svantaggio che le donne continuano a subire nei diversi ambiti sociali, civili ed economici in Italia, segnando l’intero percorso di vita. L’analisi, basata sui dati del 2023, conferma tendenze già note ma non per questo meno allarmanti.
Uno degli aspetti più critici riguarda il rapporto tra formazione e occupazione: sebbene le donne abbiano superato gli uomini sia tra i diplomati (52,6%) che tra i laureati (59,9%), questo vantaggio non si traduce in una maggiore presenza nei ruoli apicali del mondo del lavoro. Il tasso di occupazione femminile si è attestato al 52,5%, rispetto al 70,4% degli uomini, evidenziando un divario di genere di 17,9 punti percentuali. Le assunzioni femminili rappresentano solo il 42,3% del totale e sono caratterizzate da una maggiore precarietà: solo il 18% dei contratti stipulati con donne è a tempo indeterminato, rispetto al 22,6% degli uomini.
Il divario salariale di genere rimane significativo, con stipendi medi inferiori per le donne di oltre venti punti percentuali rispetto agli uomini. A ciò si aggiunge il carico del lavoro di cura, che continua a gravare in modo sproporzionato sulle donne, influenzando la loro partecipazione al mercato del lavoro e la possibilità di crescita professionale.
Questi dati ribadiscono l’urgenza di azioni concrete per garantire pari opportunità e promuovere una maggiore equità di genere nel mondo del lavoro e nella società.
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