RICERCHE
22.04.2025
Gender Parity in the Intelligent Age
Di World Economic Forum
Il report “Gender Parity in the Intelligent Age”, pubblicato dal World Economic Forum in collaborazione con LinkedIn, evidenzia come l’integrazione della parità di genere nel mondo dell’intelligenza artificiale non sia solo una questione etica, ma anche un’opportunità economica.
Nel pieno della rivoluzione della IA, le economie che sapranno valorizzare appieno i talenti femminili saranno più innovative, resilienti e competitive. Tuttavia, i dati mostrano un divario persistente: le donne occupano meno ruoli STEM e sono più presenti nei settori a rischio di automazione, meno in quelli che beneficeranno dell’“augmentazione” dell’IA.
Nonostante le criticità, emergono segnali positivi: la presenza femminile nelle competenze AI è cresciuta tra il 2018 e il 2025 in 74 economie su 75 analizzate, e molte donne stanno acquisendo skill in ambito AI engineering e literacy. Tuttavia, permangono ostacoli nella transizione scuola-lavoro, nella permanenza nei ruoli tech e nell’accesso ai vertici aziendali.
Il report sottolinea l’urgenza di sistemi di assunzione, valutazione e promozione equi e trasparenti, specialmente in un contesto in cui il 99% delle aziende Fortune 500 utilizza strumenti automatizzati nei processi HR.
Per guidare una crescita inclusiva nell’era intelligente, è fondamentale che imprese e policy-maker adottino strategie che rendano l’IA un motore di equità e progresso condiviso.
